Allarme atti intimidatori, il Prefetto di Taranto convoca un vertice

sammartino

TARANTO- Dopo gli attentati e le intimidazioni nei confronti di esponenti politici e istituzionali dei comuni del versante orientale del capoluogo ionico, il prefetto di Taranto Claudio Sammartino ha convocato per mercoledì 7 agosto alle 10.30 in Prefettura una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla riunione parteciperanno oltre alle forze di polizia, anche i sindaci di Lizzano e di San Giorgio e dei comuni del versante orientale. In quest’area della provincia tarantina negli ultimi tempi ci sono stati gravi atti di intimidazione. Qualche settimana fa l’attentato subito dal sindaco di Sava, Dario Iaia, al quale furono bruciate due auto. Poi un sospetto attentato incendiario ha distrutto l’auto e parte della tettoia della casa di Pippo Donzello del Movimento Regione Salento nonchè candidato sindaco alle scorse elezioni nel comune di Lizzano.

E sempre a Lizzano nella notte tra venerdì e sabato quattro colpi di fucile calibro 12, sparati da ignoti, hanno colpito due portoncini d’ingresso di due abitazioni in via Roma, nel cuore del comune ionico, una delle quali è proprio dell’ex candidato sindaco Morelli che per fortuna si trovava all’estero con la sua famiglia. Al sindaco di Carosino, Biagio Chiloiro, per la seconda volta gli è stato abbattuto il vigneto, mentre a San Giorgio nel giro di un paio di settimane sono state colpite da attentati incendiari due società. Le fiamme sono divampate prima alla “Tecno Service” e sono andati in fumo 5 campane in plastica utilizzate per la raccolta del vetro, 7 cassonetti e un cassone sempre per i rifiuti urbani. Poi alla Monteco, dove sono stati distrutti 500 cassonetti nuovi che sarebbero dovuti essere distribuiti all’Amiu di Taranto e sistemati in città.

Tutti questi gravi episodi hanno portato alla decisione di convocare una tiunione urgente in Prefettura a Taranto per l’ordine e la sicurezza pubblica.