Francavilla 2014, ultime polemiche da campagna elettorale, poi tutti a Campomarino

Luigi-Vitali (1)

FRANCAVILLA- C’è chi se ne va a mare. Chi resta in città, magari per litigare. Chi, invece, dopo un mese di ampissima produzione letteraria, smette di scrivere comunicati all’improvviso. E manco ti avvisano, maledetti,  che rimarrai senza notizie.

L’anticipatissima campagna elettorale da amministrative 2014 di Francavilla Fontana si prende qualche settimana di ferie. Alcune annunciate, come quelle del coordinatore provinciale del Pdl Luigi Vitali. Altre, invece, un po’ ritardate, con polemica da secchiello e paletta tra lo stesso Pdl e i centristi.

È proprio l’ex parlamentare a dettare i tempi.

Prima di indossare il costume e prendere il telo da mare per godermi con la famiglia lo splendido mare jonico (per la precisione quello di Campomarino), sento la necessità – scrive l’azzurro in una nota – di rivolgere un pubblico ringraziamento ai rappresentanti politici della coalizione di centrodestra della mia città.

Ho promesso, soprattutto ai miei cari, che per tutto il mese di agosto non parlerò di politica per cui voglio congedarmi per le vacanze con alcune riflessioni.

FRANCAVILLA- Su tutte, quella da campagna elettorale, con Vitali che ringrazia una classe dirigente, quella del pdl, che ha fatto un passo indietro a margine della candidatura a sindaco di Giacomo Leone.

A lui – scrive Vitali – il compito  fare tesoro di questo enorme patrimonio umano e politico e di guidare il centrodestra ad una nuova ed esaltante vittoria. Ma il comunicato estivo di Vitali avrà delle ripercussioni in chiave satirica.

Perché se il coordinatore cittadino del Pdl Michele Iaia critica la nuova coalizione centrista /(tra Udc, Noi Centro e mas), il segretario cittadino Noi Centro Mimmo Bianco replica con le 11 regole per difendersi da Caronte. Tanta acqua, tanta frutta e verdura. Ma anche, scrive Bianco –  “Seguire le indicazioni del proprio Capo, prendere secchiello e paletta, muovere alla volta di Campomarino , e non parlare per un mese intero di politica”.

A Bianco risponderà Iaia, ma risponderà pure Tommaso Attanasi, ex centrista poi migrato nel centrodestra dopo un calippo preso a Campomarino proprio con Vitali, nell’estate 2010.

Perché non è vero che ad agosto la politica si ferma. È solo che, dall’entroterra, si sposta sulla costa jonica.

Dove la connessione va e viene e dove gli accordi si fanno sotto l’ombrellone, al riparo da Caronte. Non sia mai che il solleone faccia danni per davvero.