Truffatore, processo slittato al sei agosto

tribunale

LECCE- Truffa la commessa di un’enoteca leccese, su via del mare. Era fissato per oggi il processo per direttissima ma, dopo l’interrogatorio di convalida dell’arresto, il 42enne, con il suo avvocato Massimiliano Petrachi, ha chiesto termini per la difesa. E il processo è slittato al sei agosto prossimo.

Il 42enne, un uomo al di sopra di ogni sospetto, almeno in apparenza, con una serie di precedenti per truffa si sarebbe presentato in una enoteca chiedendo denaro per sponsorizzare una festa. Di fronte alle reticenze della commessa, avrebbe asserito di essere d’accordo con la titolare del negozio e sarebbe riuscito a spillarle 120 euro dalla cassa. La donna, solo dopo l’inutile attesa del suo ritorno con il blocchetto delle ricevute, dimenticato in auto, ha avvisato la polizia.