Sequestrati un milione e 400mila euro all’ex Presidente dell’Amiu

QuattroStelle

TARANTO- Bufera sull’Amiu di Taranto e in particolare sull’ex presidente dell’azienda che si occupa dell’igiene urbana, Luigi Pucci. Il gip di Taranto patrizia Todisco ha ordinato un provvedimento di sequestro di beni per un milione e 400mila euro che è stato eseguito dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Taranto.

Si tratta di un sequestro preventivo per equivalente di beni mobili e immobili che appartengono a Luigi Pucci. L’azienda, che già attraversa un momento di gravi difficoltà, non è stata però coinvolta direttamente nel sequestro. Le indagini sono partite mesi fa e sono state condotte dalla guardia di finanza che lo scorso aprile realizzò alcuni blitz proprio nella sede aziendale dell’Amiu per una serie di verifiche fiscali che avevano riscontrato delle anomalie.

A quel punto i finanzieri hanno deciso di approfondire la situazione perchè quelle irregolarità destavano forti sospetti. Negli accertamenti successivi le fiamme gialle hanno cosi scoperto che l’Amiu non aveva indicato 6 milioni di euro di reddito tra le voci in attivo del bilancio 2011. la finanza  accertò costi pari a 250 mila euro che l’Amiu aveva dedotto in contrasto con la legge. Le indagini hanno dimostrato le irregolarità e si è arrivati al sequestro dei beni di Luigi Pucci che resta l’unico indagato dell’inchiesta.

Pucci è stato denunciato a piede libero per il reato di dichiarazione infedele. L’Amiu ha debiti complessivi per circa 45 milioni di euro più tre milioni di euro per i contributi Inpdap non pagati e dovrebbe chiudere in passivo il bilancio del 2012, ma l’approvazione dello stesso bilancio slitterà. Per legge l’approvazione dovrebbe avvenire entro il 30 giugno salvo motivi ofggettivi che richiedono lo slittamento dei tempi.

 

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