Bando col trucco, la funzionaria resta sospesa tra ferie e reintegro

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FRANCAVILLA- Non più agli arresti, ma neppure reintegrata. Inoltre, al momento, neanche in ferie. È mistero su come il Comune di Francavilla  Fontana affronterà il nodo di Maria Daniela Camarda, la funzionaria dell’ufficio tecnico indagata, insieme all’ingegnere Camelo delli Santi, il di lui collega Michele Vinci e l’ex assessore ai lavori pubblici Cosimo Ammaturo di abuso d’ufficio, falso e turbativa d’asta. 

Contestazioni, quelle avanzate dalla procura di Brindisi e dal titolare del fascicolo Milito De Nozza, collegati al Bando col trucco inerente il progetto di riqualificazione di quartiere musicisti, zona a presunto vincolo idrogeologioco nella Città degli Imperiali.

La Camarda era stata sospesa dal servizio in una sorta di atto dovuto, per altro previsto dal regolamento. E in particolare all’applicazione dell’articolo 17 che disciplina i provvedimenti per il personale in caso di procedimento penale.

“Il dipendente che sia colpito da misura restrittiva della libertà personale – si legge nel regolamento – è sospeso d’ufficio dal servizio con privazione della retribuzione per la durata dello stato di detenzione o comunque dello stato restrittivo della libertà”.

Eppure, nonostante la revoca della misura cautelare già la scorsa settimana, la funzionaria non è ancora tornata al suo posto di lavoro. Un lavoro che, data la motivazione addotta nel decreto di sospensione, spetta a lei di diritto.

Eppure, tutto al momento risulta fermo, in una sorta di vacatio.
Anche perché, nell’ufficio protocollo non risulterebbe tra gli atti alcuna richiesta di ferie, più o meno consigliate dai dirigenti degli uffici.

Nelle prossime ore, intanto, il tribunale della libertà di Lecce sarà chiamato ad esprimersi sulla revoca della misura cautelare nei confronti di Delli Santi, titolare della Promed Engineering di Crispiano, l’azienda favorita dalla compiacenza, questa l’accusa, della dipendente. Che, però, ha già manifestato la volontà di collaborare.Dando il via, sembrerebbe, a nuovi filoni di inchiesta che coinvolgerebbero ben altri aspetti sempre legati agli uffici comunali.