Niente palasport, niente campionato. Il basket francavillanese a rischio esilio

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FRANCAVILLA- Da maggio 2012, a luglio 2013. Tra promesse non mantenute, date annunciate e poi disattese, degrado nei pressi del cantiere. Soprattutto, una squadra di Basket di serie DNB che, dalla prossima stagione, rischia di emigrare a causa di un parquet, quello della piccola palestra della scuola media San Francesco, non idoneo ad un regolamento che, mai come quest’anno, non concede deroghe.

 

L’ex assessore ai lavori pubblici Antonio Andrisano, spalleggiato dall’allora sindaco Vincenzo Della Corte e dall’amministrazione, promise ciò che, fondamentalmente, non poteva essere. Ossia, un nuovo palasport consegnato in tempo per la stagione 2013 – 2014. Con tanto di data ufficiale di fine cantiere (giugno 2013) che, ad oggi, appare drammaticamente anacronistica.

I motivi del ritardo: un po’ il patto di stabilità, un po’ le ottimistiche previsioni di chi sperava di incassare danaro dalla vendita dei beni comunali alienati ma, ancor di più, snobbati dagli eventuali acquirenti. Aste deserte e così il palasport è, al momento, una grande opera incompiuta. Oltre al danno, per la città, anche la beffa, per lo sport. Perché se A: il palazzetto non è pronto B: la palestra della san Francesco non è a norma C: il commissario straordinario non avrebbe intenzione di spendere denaro per lavori di restyling …

beh, allora il basket trasloca. Per la precisione, a Ceglie Messapica, che il palazzetto ce l’ha già da anni. Un vero peccato per l’imprenditoria cittadina, per la società ma anche per i tifosi che, dopo essersi stretti per anni tra le scomode poltroncine della san francesco, sono ora chiamati ad un anno di trasferte continue.

Tutto questo, in attesa della prossima campagna elettorale. Quando il palasport sarà pronto a scalzare il centro di carico intermodale dal gradino più alto degli argomenti cqldsi.

Nota a margine. Come già mostrato da Telerama, nei pressi del cantiere sono disseminati rifiuti  (materiale di risulta, in primis) ed erbacce e sterpaglie. Tutto in barba alla vigente normativa sull’abbandono di rifiuti (che ricadono in agro comunale) e sulla prevenzione degli incendi. Per tanto, il Comune di Francavilla è, al momento, FUORI LEGGE!