Stefàno vuole risposte sulle aree demaniali

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TARANTO- Il sindaco di Taranto Ippazio Stefàno sarà martedì a roma per partecipare al tavolo interistituzionale sulla “criticità di Taranto”. L’incontro si svolgerà nella sala verde di palazzo Chigi a partire dalle 11 alla presenza di tutti i capi di gabinetto di quasi tutti i ministeri, dai rappresentanti della regione puglia, dal prefetto di Taranto Claudio Sammartino, dal commissario prefettizio della provincia Mario Tafaro, dal presidente dell’autorità portuale Sergio Prete. Prima di partire per Roma Stefàno incontrerà Tafaro in provincia per fare il punto della situazione. Il sindaco insisterà a roma sulle aree demaniali su cui ha svolto un ruolo importante in questi mesi il prefetto Sammartino, ha detto il sindaco.

Il comune di Taranto 4 mesi fa ha ottenuto dal demanio sette aree demaniali come i barraccamenti cattolica e le’ex arena artiglieria Fadini: il punto è che queste aree sono in comodato temporaneo ma non ci sono state cessioni all’amministrazione. Per questo motivo Stefàno dovrebbe chiedere al ministero della difesa di avere la disponibilità di queste aree per poter intervenire sulla riqualificazione. Ma il sindaco potrebbe avanzare una proposta anche al ministero della difesa.

In particolare si pensa all’isola di san paolo e alla banchina torpedinieri per realizzare quei progetti inseriti e approvati ma non finanziati nell’ambito dell’area vasta. Questi progetti prevedono sull’isola di san paolo la realizzazione di un museo del mare, di una scuola velica e di un set cinematografico permanente. Invece per la banchina torpedinieri si potrebbe lavorare per la realizzazione di un approdo alle navi da crociera. Dunque per il futuro della città dei due mari ci sono tanti temi al centro del vertice romano.