Palio a rischio? La Godelli difende la Regione: “Colpa del Patto di stabilità”

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ORIA- Il palio di Oria diventa il palio della discordia. Da una parte ci sono la Proloco e il comune della città di Federico II, dall’altra la regione Puglia, accusata di non contribuire economicamente alla manifestazione che, proprio per questo motivo, sarebbe a rischio proprio come annunciato dal presidente dell’associazione territoriale, Giovanni Pomarico. Accuse alle quali ha replicato immediatamente l’assessore regionale al turismo Silvia Godelli in un comunicato indirizzato al presidente della Pro Loco: Devo precisare che io non ho depennato nessun contributo, spiega la Godelli: semplicemente, la Ragioneria generale della Regione Puglia non ha concesso di erogarlo a causa del Patto di Stabilità. Tanto è accaduto purtroppo per moltissime altre manifestazioni”.

“L’assessorato al turismo, aveva dichiarato Pomarico, ha deciso di non assegnare alla Pro Loco alcun contributo, privilegiando altre realtà e associazioni addirittura non pugliesi”.

“Per il Piano Cultura di quest’anno, controbatte l’assessore, sono stati autorizzati dalla ragioneria solo 372mila euro rispetto a un milione che era previsto in bilancio, e sono rimaste fuori finanziamento ben 145 manifestazioni rispetto alle prime 14 che invece sono rientrate tra le finanziabili. Tra queste ultime Artlab, manifestazione nazionale che si svolge a Lecce: è a questa che lei si riferisce parlando di iniziative non pugliesi?” -chiede Silvia Godelli al presidente della Pro loco di Oria.

E non manca la replica al sindaco di Oria, Cosimo Pomarico, che era intervenuto poche ore dopo il suo omonimo sulla stessa linea con le seguenti dichiarazioni: “La regione Puglia da 47 anni a questa parte consuma un ripetuto tradimento contro questa manifestazione, contro la città di Oria, la Provincia di Brindisi e tutto il Salento. Centinaia di migliaia di euro di contributi vengono dati ogni anno a piccole Associazioni, a manifestazioni minori e spesso senza alcun senso e fine, se non quello del clientelismo e del baricentrismo sfrenato”.

“Trovo molto scorretto e profondamente inutile diffondere informazioni sbagliate – e attribuire a me la responsabilità di quanto invece dipende dal Patto di Stabilità imposto alla Puglia dal Governo italiano “-risponde la Godelli. Non sarebbe più utile spiegare ai suoi concittadini come stanno davvero le cose? Chiede l’assessore regionale al sindaco. “Spero peraltro non le sfugga che da mesi è aperto un altro bando per finanziamenti alle iniziative culturali da parte dell’Assessorato al Turismo, che le allego: il suo Comune -conclude l’assessore – ha chiesto i servizi di ospitalità per la manifestazione?”.