Lecce-Giacomazzi, fine di una lunga storia: centrocampo da rifare

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LECCE- Giacomazzi se ne va. Senza sbattere la porta. Quando aveva sciolto i propri dubbi e timori, comunicando ad Antonio Tesoro la propria decisione di rimanere al Lecce, è successo quello che qualcuno immaginava e desiderava da quando Miccoli ha sposato la causa del Lecce, ovvero la fascia di capitano al fantasista di San Donato.

A Giacomazzi non è piaciuto il modo in cui è avvenuto il passaggio. Avrebbe accettato se ci fosse stato un confronto con il tecnico prima di affidare la fascia elastica a Miccoli, promuovendolo maggior graduato della squadra giallorossa. Punto nell’orgoglio, Giacomazzi ha deciso di togliere il disturbo. Questa mattina ha lasciato il ritiro del Lecce non prima di aver salutato i compagni di squadra impegnati in allenamento.

Giacomazzi avrebbe preferito un colloquio franco con Moriero e non essere paragonato a un nuovo arrivato, che entra in punta di piedi nello spogliatoio del Lecce. La fascia di capitano al braccio di Fabrizio Miccoli ha fatto uno strano effetto a Giacomazzi. La decisione è maturata nelle ore successive all’amichevole contro la Rappresentativa di Montecopiolo che aveva visto entrambi in campo dall’inizio. Nuovo corso, quindi, in tutto. La scelta di Giacomazzi è stata accolta con entusiasmo da parte di molti tifosi, frequentatori dei più popolari social network scatenando anche un processo mediatico, un fuoco a colpi di click che ha incenerito tredici dieci stagioni e mezza in giallorosso. Non mancano i tifosi più moderati, i quali riconoscono a Giacomazzi l’impegno e l’attaccamento alla maglia in oltre dieci anni di militanza in giallorosso.

Mercoledì ci dovrebbe essere l’incontro tra Giacomazzi e la famiglia Tesoro per la rescissione del contratto. Non mancherà, da parte di Tesoro, il tentativo di ricucire lo strappo, ma la decisione di Giacomazzi sembra al momento irrevocabile. Mai il centrocampista sudamericano si era reso protagonista di un gesto così forte.

Si prosegue dunque senza Giacomazzi e nel giorno in cui nel ritiro giallorosso non c’è più Ledjan Memushaj, centrocampista tornato al Carpi. Le attenzioni di Antonio Tesoro, responsabile dell’area tecnica della società giallorossa, si concentreranno sul centrocampo, un reparto che dovrebbe contare anche sull’apporto di Tommaso Bellazzini, svincolato dal Vicenza, e probabilmente di Carcuro se con la Ternana si riuscirà a trovare uno sbocco definitivo. I rossoverdi erano interessati a Ferrario (oggi svincolato dal Lecce) e soprattutto a Filippo Falco, la cui preparazione è condizionata da un fastidio al ginocchio. Con la perdita di Giacomazzi e Memushaj diventa prioritario cercare due centrocampisti tenendo conto della presenza in rosa di Mariano Bogliacino, connazionale di Giacomazzi con il quale aveva molto legato.

Intanto è stato formalizzato l’accordo con il Milan per il trasferimento a titolo temporaneo di Zigoni, cresciuto nel vivaio rossonero. Dalla società milanese arriva anche Beretta, da domenica sera con i suoi nuovi compagni di squadra.

In ritiro la squadra leccese rimarrà fino a giovedì mattina che sarà dedicata alla partenza. Mercoledì, invece, ultima amichevole contro i dilettanti della Cagliese.