Caronte, non c’è scampo!

caldo

LECCE- Caronte si appresta a lasciare l’Italia e il salento. L’anticiclone africano, che prende il nome dal traghettatore infernale di anime, sta vivendo, infatti, le sue ultime ore da imperatore assoluto. Già al nord del Paese, in particolare in Veneto e in Emilia Romagna, stando alle ultime previsioni meteo, sono in arrivo temporali, causati dai contrasti termici, che saranno anche piuttosto violenti con trombe d’aria e grandinate.

Per quanta riguarda il centro sud e, in particolare il salento, occorrerà invece aspettare le giornate di martedì e mercoledì per tornare a respirare. I forti venti di maestrale, che soffieranno in tutta Italia, riporteranno infatti le temperature in media con quelle del periodo. Fortunatamente, il sud non sarà interessato da violente precipitazioni, ma si ritornerà a respirare dell’aria fresca, che darà sollievo a tutti, in particolare ad anziani, bambini e cardiopatici.

E sono proprio i soggetti a rischio che stanno determinado un eccesso di lavoro per il 118 e i presidi di pronto soccorso. Già a partire dalla giornata di domenica, come spiegato dal dirigente del 118, il dott. Maurizio Scardia, il centralino del 118 è stato letteralmente preso d’assalto da persone che necessitano di interventi sanitari urgenti. I malori più diffusi sono riconducibili ad insolazioni, ipotensioni, colpi di calore e sbalzi termici. I consigli, così come ribadito dal dott. Scardia sono sempre gli stessi: bere molta acqua per evitare disidratazioni, stare in casa nelle ore più calde, possibilmente in ambienti dotati di impianti di condizionamento, mangiare molta frutta e verdura, vestirsi con abiti di cotone e possibilmente di colore bianco.

Attenzione anche all’uso dei condizionatori d’aria, che non devono essere tenuti a palla, come raccomandato dal dirigente del 118 leccese, ma ad una temperatura che non superi i 24 – 25° per evitare gli altrettanti pericolosi sbalzi termici.