Caronte ci traghetta nell’inferno dei 40°

caldo

LECCE- “L’africano non perdona”, parola dell’esperto, il meteorologo Luigi Merico, che conferma in pieno quello che già era stato ampiamente annunciato. L’anticiclone africano, battezzato Caronte come il traghettatore di anime, è arrivato con tutto il suo calore infernale.

Fino a martedì sopporteremo le temperature più alte. Neanche il mare garantisce sollievo e refrigerio, perchè anche le temperature dell’acqua sono alte. Per non parlare della notte, quando il vento si placa e lascia solo caldo torrido e umidità.

Da mercoledì le temperature si abbasseranno sì, ma solo di due gradi. Si respirerà meglio sul versante adriatico del salento, su cui soffierà vento di tramontana, mentre sullo ionio i venti saranno meridionali e quindi non sarà percepito l’abbassamento della colonnina di mercurio.

Le persone anziane devono proteggersi restando a casa di giorno, i bambini non vanno esposti al sole nelle ore più calde e tutti devono bere tanto e mangiare molta frutta e verdura.