Arrampicata sportiva al Ciolo, insorgono gli ambientalisti

ciolo

GAGLIANO DEL CAPO- Una lettera aperta, urgente agli enti a difesa del patrimonio di paesaggio , per segnalare i progetti di infrastrutturazione “a paventato alto rischio degenerativo paesaggistico ambientale” in concomitanza di un evento sportivo turistico non ecosostenibile nell’insenatura del Ciolo.

Si tratta di un’arrampicata sportiva, ritenuta dagli ambientalisti di forte “impatto” da correlarsi alla sproporzione dell’evento rispetto all’esiguità del luogo, nonché al progetto di grosso intervento di “messa in sicurezza” delle pareti rocciose a falesia di località “Ciolo”, per un importo addirittura di ben 500.000 euro, promossa dal Comune di Gagliano del Capo. L’ordine di grandezza del finanziamento suona già come “metro-campanello d’allarme” dell’impatto degli interventi che – scrivono dal forum ambiente e salute – possiamo immaginare. gli Enti preposti alla tutela del territorio del parco devono  fermare, a monte, ogni disdicevole deriva nel verso di una degradazione di un luogo così importante e caratteristico come l’insenatura del “Ciolo”, nel verso, per giunta, di una simile fruizione turistico-sportiva ad alto rischio, che mette a repentaglio il paesaggio del luogo connotato da suggestioni selvagge e preistoriche assolutamente da preservare.

Un appello urgente all’attenzione massima della Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici della regione Puglia nonché all’assessore Angela Barbanente,  perché d’urgenza fermino questa pericolosa deriva che, inoltre, male impiega denaro pubblico.