Palio a rischio, la Pro Loco accusa la Regione: “Ci nega il contributo”

palio

ORIA- A fronte di una buona notizia, ne spunta una poco positiva. Quella buona è che il castello di Oria potrà rimanere aperto per tutto il mese di agosto, grazie alla disponibilità della procura di Brindisi, quella cattiva è che il celebre Palio della città federiciana rischia di non tenersi. A lanciare l’allarme, è il presidente della Pro Loco di Oria, che punta il dito contro la regione Puglia: “L’assessorato al turismo, spiega Giovanni Pomarico, attraverso un atto deliberativo proposto in giunta nei giorni scorsi, ha infatti deciso di non assegnare alla Pro Loco alcun contributo, privilegiando altre realtà e associazioni addirittura non pugliesi”.

L’assenza delle risorse regionali potrebbe quindi compromettere la prestigiosa manifesrtazione del corteo storico di Federico II e del torneo dei rioni, o comunque l’evento si svolgerà in forma ridimensionata, ad esempio senza la cerimonia di presentazione del Palio.

“È incredibile come la Regione inviti i turisti a venire in Puglia con banner presenti in tutte le stazioni ferroviarie e in tutti gli aeroporti d’Italia che ritraggono l’immagine del Palio di Oria, tuona Pomarico. Ci duole dover eliminare da tutte le pubblicazioni il logo della Regione Puglia, eppure il Presidente Vendola – incalza- in diverse occasioni non ha mancato di elogiare il palio”.
Intanto, per salvare la manifestazione che da cinquant’anni promuove storia e cultura del territorio, la Pro Loco ha già attivato tutte le procedure per richiedere il Patrocinio ad altre regioni d’Italia come la Sicilia o la Basilicata, visto che la Regione Puglia ha depennato un contributo di €. 14.000,00. “Un misero contributo, sottolinea Pomarico, se si considera che altre manifestazioni sono destinatarie di decine di migliaia di euro”.