Castello Svevo, la Procura valuta nuove aperture

Castello Svevo  di Oria

ORIA- Castello svevo, nuove aperture in vista. E, per il futuro, massima disponibilità da parte della Procura nei confronti di una comunità he rivendica con forza il proprio diritto alle visite. L’ottimismo del sindaco di Oria Cosimo Pomarico, in mattinata in Procura, è stato confermato dall’incontro con il numero 1 degli investigatori brindisini. Il procuratore Capo Marco Di Napoli, infatti, si sarebbe mostrato ben propenso alla richiesta del consiglio Comunale che, nei giorni scorsi, mosso da una mozione online promossa dall’imprenditore Angelo Lippolis, aveva delegato il primo cittadino a farsi portavoce dei desideri federiciani.

Oggetto: i giorni di riapertura del maniero, sotto sequestro per presunti abusivismi edilizia e di proprietà privata, ma idealmente appartenente alla storia e alla cultura dell’intera città.

Gli esiti dell’incontro hanno soddisfatto in primis Pomarico:

“Il procuratore capo – ha detto il primo cittadino – è una persona squisita e disponibile, che ha compreso appieno il problema. A lui, ho consegnato la petizione (oltre 2000 le firme raccolte in una decina di giorni) chiedendo di stilare un nuovo programma per le aperture al pubblico e ai turisti”

Un primo obiettivo potrebbe presto esssere raggiunto. Le visite guidate organizzate da Legambiente, al momento custode giudiziario del maniero, sono previste fino a domenica 11 agosto. Ma potrebbero essere prolungate fino a fine mese, grazie alla disponibilità della Procura. In più, potrebbe presto essere stilato un nuovo programma autunnale, con aperture non solo di domenica, ma anche di sabato. Tutto, ora, è nelle mani di Di Napoli. Mentre il pm Anonio Costantini continua in un’indagine chiamata ad accertare i presunti abusivismi edilizi perpetrati da storiche mura da troppo tempo limitate da sigilli e sequestri.