Falso allarme bomba in sartoria, scherzo o intimidazione?

vigili del fuoco

CELLINO SAN MARCO-  Cellino San Marco si risveglia con un allarme bomba che fa tremare le dipendenti di una sartoria. Ma, per fortuna, si tratta di uno scherzo di pessimo gusto o forse di un avvertimento che ha seminato il panico tra le operaie dello stabilimento di via Marconi, costrette ad evacuare l’edificio intorno alle 6.45, dopo l’arrivo di una telefonata inquietante. “C’è una bomba, uscite tutti”. Queste le parole che hanno fatto allertare la responsabile della sartoria che ha immediatamente contattato la sala operativa dei vigili del fuoco. Ma i caschi rossi e i carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Gianfranco Milo, non hanno rinvenuto nessun ordigno nel corso del sopralluogo.

Visto l’esito negativo dell’ispezione, in pochi minuti la situazione è ritornata alla normalità e le dipendenti, che nel frattempo si erano riversate in strada, hanno ripreso l’attività lavorativa: ora si cerca di chiarire il perchè di questo episodio.
I carabinieri hanno ascoltato il proprietario dell’immobile e la responsabile del laboratorio, entrambi incensurati, i quali hanno dichiarato la loro completa estraneità ai fatti.

Tra le ipotesi degli inquirenti c’è un possibile tentativo di intimidazione o di vendetta, maturato probabilmente in seguito ai recenti licenziamenti all’interno della fabbrica. Ma non è da escludere neppure lo scherzo di qualche mitomane.