Manca il piano assunzioni, Pentassuglia: “Sono rammaricato”

corsia ospedale

TARANTO- La buona notizia è che la Puglia è fuori dal piano di rientro della sanità ma non c’è ancora l’ok al riequilibrio della dotazione organica. Dunque ci sarà da aspettare prima di poter vedere, nero su bianco, un piano assunzioni capace di risollevare il sistema sanitario. La notizia buona a metà arrivata da Roma non ha convinto il consigliere regionale del Pd donato Pentassuglia. “Sono rammaricato – ha detto – perché non è stato contestualmente sbloccato il turn over e quindi il piano delle assunzioni”. Pentassuglia incontrerà oggi l’assessore Gentile “per capire – ha spiegato – come ci si muove ora per evitare un peggioramento delle criticità”.

“Non si può andare avanti così – dice ancora – non si è in grado di garantire i livelli essenziali di assistenza e nell’attività di reparto la responsabilità organizzativa è sempre costantemente richiamata dal giudice”. Pentassuglia ha contestato il rinvio del piano che è già scaduto il 31 dicembre. “Non ci si può venire a dire adesso che ci si aggiorna a settembre. E se il 10 settembre ci aggiornano ancora?” si domanda Pentassuglia.

Dalla Asl poi non arrivano più soldi e l’ambulatorio di medicina rigenerativa del Dipartimento di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto chiude a fine mese. Il Consigliere Regionale PDL Pietro Lospinuso ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente della Regione Vendola e all’Assessore alla salute in cui ha denunciato e contestato questa situazione. Lospinuso chiede di sapere “perché i vertici aziendali dell’ASL di Taranto vogliano mandare in fumo, per non pagare poche ore di straordinario, il lavoro ed il sacrificio di operatori sanitari”.

“I pazienti – conclude Lospinuso – saranno costretti, se della Provincia di Taranto, a recarsi a Barletta, per di più a pagamento, o a San Giovanni Rotondo. E questo riguarderà anche gli anziani”.