Francavilla 2014, Bruno avverte i centristi: “Mia posizione quella de Pd”

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FRANCAVILLA- Le condizioni dettate da Maurizio Bruno rispecchiano in toto il pensiero del Partito Democratico. Il candidato sindaco del Pd rammenta ai centristi di Francavilla Fontana la linea del suo partito, impressa su un documento ufficiale già reso pubblico. La strada delle primarie e la discontinuità con il passato sono due punti saldi della candidatura di Bruno, sostenuta dai maggiorenti del Pd, tra cui i parlamentari Tomaselli e Mariano. Dunque, “no all’ingresso nella coalizione di personaggi che hanno militato nel centrodestra, già pronti a confluire nell’area centrista”, con un palese riferimento al fondatore di “Città in movimento”, Antonio Andrisano, ex assessore della giunta Della Corte.

E’ questa la risposta di Maurizio Bruno ai mal di pancia dei coordinatori locali di Udc e Noi Centro, Gianni Capuano e Mimmo Bianco, infastiditi dal ripensamento del candidato del Pd, ancora in corsa per le amministrative 2014.

I centristi rifiutano l’idea delle primarie, mentre il Pd li invita ad esprimere quanto prima il nome di un candidato da offrire alla coalizione, ma senza l’ombra del Pdl.

“Se i centristi vogliono correre da soli, com’è accaduto a Manduria, lo dicano adesso, senza far saltare tavoli e danneggiare il centrosinistra” – incalza Bruno, che precisa: “Resto in campo perchè me lo chiedono il partito e i cittadini, ma qualora spuntasse qualche nome controcorrente, sarò pronto a tirarmi fuori dalla partita, non solo come candidato sindaco, ma anche come consigliere. I centristi, conclude, non possono porre il veto sulla mia persona per recuperare personaggi provenienti dal centrodestra”.

Per Bruno, insomma, si tratta di una questione di coerenza, di abc della politica. E la parola passa di nuovo agli esponenti del centro francavillese.