E il Comitato Energia contrabatte ai Nac: “Furono iniziative spontanee”

QuattroStelle

BRINDISI- Direttive per le manifestazioni, abbiamo raccolto anche la posizione di Carlo De Punzio, fondatore del Comitato Energia Ambiente e Territorio che ha confermato la spontaneità delle iniziative “anti greenpeace”.

“Di fronte a quella che considerammo una violenza privata – ha dichiarato De Punzio – sentimmo il dovere di manifestare in maniera spontanea per difendere i nostri diritti di lavoratori. Il processo produttivo della centrale Federico II rappresenta un modello di avanzata tecnologia.

Quindi noi non ci sentiamo dei Kille, come emergeva dalla propaganda Grenne peace, ma dipendenti e padri di famiglia che vengono sul posto di lavoro operando nel pieno rispetto delle norme. In quella circostanza – conclude De Punzio parlando del blitz di Grennpeace nel 2009 – sentimmo il dovere di autorganizzarci. Ovviamente, a fronte di una situazione di questo tipo, abbiamo colto il favore della società Enel e anche di altre aziende”. Insomma, a Brindisi nessun diktat o direttiva da parte della società energetica

 

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