Bondi ai senatori: “Per l’Aia spesi già 168 milioni di euro”

Enrico Bondi

TARANTO- Si è conclusa con la relazione tecnica del Commissario Ilva Bondi a Roma la due giorni di audizioni delle commissioni Ambiente e Industria del Senato sulla questione siderurgico. Secondo Bondi, ascoltato nell’ambito dell’esame del decreto 61/2013, gli investimenti per l’attuazione degli interventi previsti dall’AIA sono di un  miliardo e ottocento milioni di euro. Fino ad oggi, ha riferito Bondi, sono stati impegnati 168 milioni di euro e quest’anno il gruppo Riva ne investirà altri 300. Secondo il commissario straordinario dell’Ilva il cronoprogramma imposto dalle vecchie prescrizioni non era rispettabile “non per cattiva volontà ma perché materialmente impossibile” ha detto. Poi la discussione si sposta sui costi dell’aia. Bondi rassicura l’azienda rientrerà nei costi anche se ci sono da calcolare quelli relativi alle discariche  interne, circa 130 milioni in più.

A Taranto invece il presidente della Commissione Industria del Senato, Massimo Mucchetti ha detto che “ci sono le premesse per ambientalizzare gli impianti. Abbiamo commissariato la fabbrica, abbiamo la possibilità in costanza di produzione di avere un finanziamento bancario di un miliardo e 800 milioni, e – ha poi concluso – c’e’ la volontà di farlo”. “Esiste una scala di priorità – ha aggiunto Mucchetti – La priorità è salvare la fabbrica, ma per salvare la fabbrica bisogna salvare l’ambiente, il che vuol dire ridurre il rischio a livelli accettabili in una società. Secondo Mucchetti la figura del garante Aia ormai è inutile.

Il presidente della Commissione Ambiente, Marinello, infine ha lasciato un commento al termine delle riunioni in Prefettura a Taranto. Secondo Marinello il decreto 61 sull’ilva va approvato subito senza modifiche al testo.