Lodo Leadri, l’opposizione diserta il Consiglio

Consiglio comunale

LECCE- Un consiglio comunale lampo come pochi. Un consiglio comunale che al termine dissemina dubbi e tanti perchè. Il primo riguarda proprio il lodo Leadri e quei nove milioni di euro di debito fuori bilancio passati quasi in sordina, senza i rilievi dell’opposizione, assente. Motivata quella di LecceBeneComune, politica l’assenza del Pd che a pochi minuti dal suono della campanella ha chiesto a Paolo Perrone di rimandare la delibera sul lodo. Il motivo? Loredana Capone avrebbe detto al primo cittadino di prender tempo.

Mercoledì scorso la giunta regionale ha approvato l’assestamento di bilancio che approderà in consiglio i prossimi 30 e 31 luglio. All’articolo 27 sono previsti dei finanziamenti aggiuntivi agli enti locali. Fra questi anche Lecce, e quei 14 milioni di euro che colmerebbero il vuoto per arrivare a 23 milioni di euro, a quanto ammonta il totale del lodo che, nel frattempo, sta lievitando. L’azienda ha chiesto altri 10 milioni di interesse.

La conditio sine qua non sta nel fatto che non devono esserci contenziosi in piedi. Insomma la proposta della democratica a Perrone era quella, in soldoni, di aspettare e tornare al tavolo con l’azienda ricontattando il quadro economico, forte della presenza della regione al fianco del comune. Ma qualcosa sembrerebbe non essere andata per il verso giusto, tanto che Perrone avrebbe dichiarato la propria indisponibilità a far slittare il riconoscimento del debito fuori bilancio.

Ragion per cui il partito democratico diserta l’assise consiliare. Non vuol prender parte ad una decisione che, oggi, è da ascrivere politicamente solo alla maggioranza, mica tanto al completo. E con l’aula di Palazzo Carafa mezza vuota, viene azzoppata anche la candidatura di Lecce a capitale europea della cultura 2019.

Perrone, visibilmente scocciato, chiede pubblicamente al pd  di esprimersi sulla scelta della candidatura di Lecce e a motivare la propria assenza in consiglio. Ma i motivi dei banchi vuoti, come spiegherà successivamente il capogruppo democratico Paolo Foresio, risiedono in un altro punto, quello del lodo Leadri. “Tutto il gruppo consiliare del Pd tifa per Lecce,  dice Loredana Capone. Avremmo auspicato un’intesa con Taranto per rendere più forte la candidatura a capitale d’Europa. Il sindaco non è riuscito nemmeno con Anci a trovare un’intesa e questo ci rammarica. La nostra assenza, conclude la Capone, riguardava invece il modo con cui si sta trattando l’infinita saga del Lodo Leadri”.