Antiracket, il presidente Incalza nel mirino dei ladri

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FRANCAVILLA FONTANA- Furto nella notte ai danni del presidente dell’associazione antiracket di Francavilla Fontana. Asportate le batterie dell’autocarro Iveco di proprietà di Salvatore Incalza, parcheggiato nel piazzale antistante il supermercato di famiglia, in via Zullino. Le telecamere del Super In hanno ripreso ogni istante del colpo: intorno alle due, un individuo si è introdotto nella cabina del mezzo utilizzato per trasportare la merce del negozio.

L’obiettivo era il furgone Iveco 75, come testimoniano i fotogrammi dell’impianto di videosorveglianza: l’uomo è rimasto cinque minuti all’interno dell’abitacolo, probabilmente nel tentativo di azionare il motore. Poi ha ripiegato sulle batterie dell’autocarro, da 50 kg l’una, smontate e caricate a bordo di un Fiorino bianco. Il ladro, dalla stazza robusta, si è poi dileguato senza accorgersi degli occhi elettronici puntati su di lui.

Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Francavilla Fontana, ai quali Incalza ha consegnato il filmato del furto.

Quattro anni fa lo stesso autocarro era stato utilizzato da alcuni malviventi per rubare la cassaforte di un distributore automatico nei pressi dell’Auchan di Mesagne. In quel caso, il veicolo era stato abbandonato alle spalle dell’ipermercato e in seguito ritrovato dalle forze dell’ordine.

Il sospetto è che anche la notte scorsa l’intenzione fosse quella di servirsi del mezzo per mettere a segno un’azione criminosa.

A questo punto, fa notare il presidente dell’associazione antiracket, sarebbe opportuno attivare le 26 telecamere a circuito chiuso di cui è dotata la città degli imperiali, installate con i fondi del Ministero dell’interno e mai entrate in funzione. Un potenziale deterrente che ad oggi rappresenta soltanto uno spreco di denaro pubblico.