Multiservizi, in Consiglio si discute il futuro dei lavoratori

'Multiservizi' - BR

BRINDISI- Riaffidare tutte le attività, già di pertinenza, alla Multiservizi e alla Energeko per almeno tre anni. La mozione firmata dai consiglieri del centrodestra e portata in consiglio comunale infiamma l’assise brindisina. Il dibattito sulle società partecipate del comune si trascina da settimane. A palazzo di città, il Pd ribadisce le sue accuse nei confronti del centrodestra: per Antonio Monetti, la preoccupazione dell’opposizione puzza di propaganda, di mera strumentalizzazione politica.

Ma dai banchi della Puglia prima di tutto, Massimiliano Oggiano, primo firmatario della mozione, respinge le illazioni degli avversari, mettendo i puntini sulle i. “Ci siamo sempre interessati alla questione Multiservizi sin dai tempi dell’amministrazione Mennitti, precisa, e tuttora combattiamo per la salvaguardia dei lavoratori, cercando di impedire la privatizzazione delle società partecipate”.

Ricordiamo che, secondo il parere dell’autorità garante, la Multiservizi non rientra fra le società pubbliche da liquidare o vendere, poichè nel 2011 non ha realizzato un fatturato superiore al 90% nei confronti del socio unico, ossia il comune di Brindisi.
Dunque la parola passa al consiglio comunale.