Samorì: “Adesione individuale a Forza Italia”. E il Mir si rafforza

Paolo Pagliaro e Gianpiero Samorì

ROMA- Gianpiero Samorì ha annunciato che “crede nella doppia tessera e che quindi aderirà a Forza Italia, sperando che in molti lo seguano. Ma questo non significa che il MIR si scioglierà, anzi: resterà sul campo e rafforzerà la sua presenza sul territorio”. Lo ha detto lo stesso presidente nazionale del MIR -Moderati In Rivoluzione- nella prima conferenza programmatica che si è tenuta nella capitale, nel Centro Congressi Roma Eventi, in Piazza di Spagna. La sala era affollata da un migliaio di persone provenienti da ogni regione d’Italia

Ha aperto i lavori il sottosegretario di Stato alle Autonomie locali ed ai Rapporti con le Regioni Walter Ferrazza, illustrando il lavoro di intensificazione sul territorio  svolto finora da MIR.

È intervenuto l’On. Denis Verdini, Coordinatore Nazionale PDL. “Da Forza Italia a Forza Italia, il ruolo delle Associazioni d’area” è stato il tema che ha affrontato, riconoscendo a MIR un ruolo importantissimo nella costruzione del nuovo soggetto politico, che dev’essere “pluralista, ampio, allargato alla società civile, al mondo delle dell’impresa, del lavoro e delle  professioni, e costruito secondo un modello di inclusione”.

Il leader Samorì ha fatto un’analisi puntuale sull’attuale situazione economica del Paese, rimarcando la necessità di discontinuità nell’azione di governo, evidenziando come centrale il tema della riapertura del mercato del credito a famiglie e impresa. Al riguardo ha annunciato la presentazione di un progetto di legge di iniziativa popolare, per il quale raccogliere un milione di firme (con  banchetti che da settembre saranno allestiti in tutta Italia) per indurre le banche ad utilizzare il 50% delle somme dei finanziamenti che percepiscono dalla Banca Centrale Europea a favore, appunto, di famiglie ed imprese, con una serie di correttivi per indennizzare lo Stato qualora non dovessero ottemperare all’obbligo di elargire queste somme.

Samorì ha espresso l’auspicio  che i membri di MIR, a livello individuale, partecipino alla nascita di Forza Italia assumendo un ruolo attivo. Ma un’intenzione  resta forte e condivisa: quella che MIR rimanga un’associazione, svolgendo tutte le proprie attività di tipo culturale, ideologico e di selezione della classe dirigente.

Dunque ciò che accadrà è che l’adesione a Forza Italia sarà personale e che invece il MIR andrà avanti con determinazione  e con  l’obiettivo di essere più forte di prima. “La tessera è un’iniziativa personale” -dice il coordinatore regionale di MIR Puglia Paolo Pagliaro– “è una valutazione che chiaramente faremo, apriremo un dibattito interno tra i nostri militanti. Sono molto affascinato da questo ritorno al futuro di Forza Italia, che rappresenta gli stessi valori del MIR. Questa sinergia potrebbe dare le risposte efficaci di cui il Paese ha bisogno. Il dato certo è che in questo soggetto politico, nuovo nelle intenzioni, dovrebbe ritrovarsi quella società civile che esprime i valori liberali, moderati, riformisti ai quali ci siamo sempre ispirati. MIR, di fatto, oggi rilancia la propria azione  politica e si rafforza sempre di più”.