Ilva, domani il sopralluogo delle commissioni industria e ambiente

ilva

TARANTO- “Le bottigliette gettate per terra sono causa di inquinamento ambientale”. Era il 2005 quando l’Ilva di Taranto decise di installare nei reparti i boccioni di acqua potabile per sostituire le bottigliette. Dopo otto anni la battaglia dell’acqua sembra essersi conclusa a favore di operai e sindacati che hanno sempre contestato all’azienda questa scelta. Alla vigilia dell’attesa visita delle Commissioni ambiente e industria del Senato, qualcosa cambia nei reparti dell’Ilva e riguarda proprio l’eliminazione dei grossi boccioni che in passato erano stati dichiarati illegittimi anche dal commissario prefettizio del Comune di Taranto, Tommaso Blonda. Gli operai lamentavano le carenze igienico sanitarie dei distributori, così Blonda firmò nel luglio del 2006 un’ordinanza che ne vietava l’utilizzo e intimò il ritorno alle bottigliette. In più di una occasione gli stessi operai distribuirono bottigliette sigillate ai loro colleghi per protestare e sfidare il patron Emilio Riva. Ora i boccioni sono stati rimossi e nei reparti sono in corso pulizie, forse proprio per il sopralluogo di lunedì nello stabilimento.

La delegazione delle commissioni industria e ambiente del Senato saranno guidate dai rispettivi presidenti Mucchetti e Marinello. La visita precederà un incontro in Prefettura dove sono previste una serie di audizioni sulle problematiche industriali e ambientali relative allo stabilimento, finalizzate a completare l’esame parlamentare del decreto legge 61 sul commissariamento dell’Ilva. La delegazione e’ formata dai senatori Mucchetti, Galimberti, Consiglio, Petrocelli, Tomaselli, D’Onghia e Gambaro per la Commissione Industria; Arrigoni, Caleo, De Petris, Di Biagio, Iurlaro, Zizza e Marinelli per la Commissione Ambiente.