Santa Teresa, tagli confermati: sindacati sul piede di guerra

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BRINDISI-Santa Teresa, tagli confermati nel nuovo piano industriale, lavoratori disperati e sindacati sul piede di guerra.I Cobas, in particolare, dichiarano immediatamente lo stato di agitazione con manifestazioni di protesta già a partire dai primi giorni della prossima settimana E Di accettare quieti quieti i tagli di 2 milioni di euro alle attività lavorative della società Santa Teresa s.p.a., società di totale proprietà  della Provincia di Brindisi, non hanno alcune intenzione. il nuovo piano industriale parla chiaro e  conferma tagli pesantissimi e ritenuti inaccettabili dal sindacato.

Nel dettaglio, per fare solo qualche esempio, nel …

A)- Servizio di assistenza tecnico –
9 impiegati da 40 ore passano a 20 ore.

B)- Servizio di pulizia immobili della provincia
17 operai da 36 ore passano a 20 ore , 1 tecnico da 40 ore passa a 25 ore.

C)- Manutenzione del piano viabile e verde della rete stradale e provinciale
29 operai rimangono a 36 ore e 3 impiegati di cui uno da 40 ore passa a 30 ore ,il secondo da 40 ore passa a 36 ore ,il terzo rimane a 36 ore.

D)-Manutenzione ordinaria del verde pubblico
7 operai da 36 ore passano a 28 ore,1 tecnico passa da 40 ore a 30 ore

E)-Servizio di portineria, custodia , facchinaggio
11 operai da 36 ore passano a 25ore ,

F)-Servizio di archivio-posta
4 impiegati da 40 ore passano a 20 ore

G)- Servizio di recupero e cura fauna selvatica (gestione del centro di prima accoglienza)
1 operaio da 40 ore passa a 25 ore

H)- Affidamento servizio controllo impianti termici
11 impiegati da 40 ore passano a 30 ore , 1 tecnico da 40 ore passa a 30 ore.

I)- Servizio di supporto tecnico-amministrativo alle attività propedeutiche di gestione delle entrate provinciali di natura tributaria ed extratributaria
6 impiegati da 40 ore passano a 28 ore

Oltre alla questione occupazionale, restano dubbi, pesantissimi, sulla corretta gestione dei servizi. Per una provincia sempre più in crisi.