Rimossa dagli scogli la barca incagliata al porto di Otranto

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OTRANTO- Si sono concluse nella tarda mattinata odierna le operazioni di rimozione dell’unità “Maria”, di bandiera russa, che si era schiantata nella tarda serata di giovedì sulla scogliera esterna del porto di Otranto.

Il tutto è stato effettuato da ditte private locali incaricate direttamente dal proprietario dell’imbarcazione, sotto gli occhi vigili degli uomini della Guardia Costiera di Otranto.

“Era necessario” – conferma il Comandante TV Gian Marco Miriello – “procedere immediatamente alla rimozione dell’unità, sia per motivi di pubblica incolumità che per ragioni di carattere ambientale, considerando che la barca aveva a bordo ben 700 litri di gasolio e che le condizioni del mare dei prossimi giorni non avrebbero garantito la stabilità del mezzo incastonato sulla scogliera”.

La “Maria”, nei prossimi giorni, sarà sottoposta alle perizie tecniche degli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto che stanno seguendo le due inchieste, amministrativa e penale, per vagliare le eventuali responsabilità per l’accaduto. L’ipotesi di reato, prevista dal codice della navigazione, è di danneggiamento con pericolo colposo di naufragio.