Inquinamento, l’On Matarelli interroga il Ministro

cerano

BRINDISI-“Una drastica riduzione dell’energia prodotta da combustibili fossili nella centrale elettrica Enel di Cerano; la chiusura della centrale elettrica Brindisi nord dell’A2A (Edipower); la revoca definitiva dell’autorizzazione alla costruzione del rigassificatore, ritirando tutte le autorizzazioni fin qui concesse ed attualmente sospese e la  redazione di un piano adeguato ed effettivamente realizzabile per la bonifica delle vaste aree inquinate.” Questa è la ricetta dell’onorevole Toni Matarelli per poter riqualificare la situazione ambientale del territorio brindisino e contenute nell’interrogazione rivolta dal deputato SEL al ministro dell’Ambiente Andrea Orlando.

“Il contributo offerto da Brindisi alle esigenze energetiche del Paese – si legge in una nota -si è configurato come un vero e proprio sacrificio, inciso sulla pelle di generazioni come pegno pagato in cambio di impiego” ”anziché arrestare un processo di vilipendio del territorio – prosegue Matarelli – scelte centrali dissennate hanno prefigurato addirittura la realizzazione di un rigassificatore, progetto già preliminarmente costellato da abusi e illeciti, e che espone il territorio ad una vertiginosa impennata dei rischi ecologici ed ambientali.”