Castello Svevo, Consiglio compatto sulla riapertura

Castello svevo  Oria

ORIA-Voto unanime, discussione moderatamente accesa e solite beghe da politica cittadina parzialmente archiviate. Voto unanime, nel consiglio Comunale oritano chiamato ad esprimersi sulla riapertura al pubblico e ai turisti del Castello Svevo. Sequestrato e, secondo la procura di Brindisi, afflitto da gravi abisivismi edilizi. Di proprietà privata, certo, eppure idealmente patrimonio storico, culturale, architettonico e soprattutto affettivo dell’intera comunità federciana e salentina. Anche Italiana. E forse anche di più. Firme da tutto il mondo sono arrivate a corredo della petizione lanciata dall’imprenditore Angelo Lippolis atta proprio alla riapertura del maniero. Il documento votato dall’assise, delega il sindaco Cosimo Pomarico a farsi portavoce della richiesta. Questo il contenuto dell’ordine del giorno formulato dai consiglieri Angelo Mazza, Ermanno Vitto, Tommaso Carone e Mauro Marinò

Comunque vada a finire, e mentre la sezione cittadina di Legambiente, custode del maniero, organizza le poche visite fin’ora concesse, il consiglio di ieri è stato un bell’esempio di democrazia partita dal basso. Un cittadino e la sua petizione, le oltre 2000 firme raccolte in una settimana. Lo stesso cittadino chiamato a parlare in consiglio

Resta, a margine, il sincero sconforto di una comunità dove non tutti, specie i più piccoli, hanno potuto passeggiare tra ampie stanze e storici saloni. Tra vendite, restauro e sequetri, il maniero, a parte una breve parentesi, è chiuso da circa 10 anni.