Nardò, sorpreso in possesso di cocaina e marijuana: arrestato 40enne

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NARDO’- L’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallipoli ha proceduto, nella tarda serata di ieri all’arresto di un soggetto trovato in possesso di oltre 25 grammi di cocaina e 5 grammi di marijuana.

L’uomo, MANTA SANDRO GIUSEPPE, 40enne originario di Nardò ed ivi residente era già da tempo sotto l’attenzione  dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile in quanto  da e per la sua abitazione, in pieno centro, era stato notato, dalle pattuglie in normale servizio di controllo del territorio, un via vai di persone di diverse età, sia uomini che donne a tutte le ore del giorno e della notte. Insospettiti da tali frequenti e insoliti movimenti di auto nella zona, i Carabinieri di Gallipoli avevano così predisposto un servizio di osservazione da qualche tempo, studiando i movimenti intorno alla casa ed i tragitti dei soggetti che frequentavano l’abitazione. Dopo aver avuto come riscontro l’ennesima cessione di stupefacente ad un tossicodipendente della zona, nella serata di ieri i carabinieri sono entrati in azione. I militari hanno visto il soggetto muoversi con fare sospetto e, soprattutto, con le mani all’altezza dell’inguine come impegnate nel mantenere qualcosa.

Dall’accurata perquisizione personale è emersa la presenza dello stupefacente. Per la precisione ad un primo controllo sono state trovate nelle tasche del soggetto due dosi di cocaina già confezionate, nonché un involucro contenente 5 grammi di marijuana. Una perquisizione più approfondita ha permesso di trovare, ben occultate all’interno degli slip, oltre 40 dosi di cocaina, per complessivi 25 grammi, ossia quello che il soggetto stava cercando di mantenere con le mani. La perquisizione, estesa poi al domicilio del soggetto, poco distante e difeso da due cani piuttosto aggressivi, ha poi permesso il rinvenimento di materiale atto al confezionamento, tra cui un bilancino di precisione.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e l’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Lecce.