Torre dell’Orso, banditi armati tra la gente, rapinatori rischiano il linciaggio

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TORRE DELL’ORSO-   Si chiamano Massimiliano Apollonio e Pantaleo Carmine Calogiuri, entrambi melendugnesi, i due rapinatori che giovedì sera hanno seminato il panico tra la folla dei giardini del sole a torre dell’orso.  Centinaia i turisti che ieri affollavano il centro della marina di Melendugno, intere famiglie di villeggianti e turisti con bambini al seguito che hanno assistito alla pericolosa irruzione dei due banditi armati e incappucciati nella tabaccheria rivendita n. 11,APOLLONIO MASSIMILIANO accanto a bar, ristoranti e negozi a quell’ora affollati di gente.

Brandendo un fucile a canne mozze ed una mitraglietta i due hanno minacciato il titolare puntandogli le armi alla tempia. Gli è andata male pero perche un poliziotto napoletano in vacanza nel salento , non si è perso d’animo e con un’azione fulminea ha bloccato uno dei malviventi riuscendo a disarmarlo.  L’altro
CALOGIURI CARMINE PANTALEOrapinatore se l’è data a gambe, ma la sua fuga è durata  solo qualche ora. I cc della stazione di Melendugno, dopo aver visionato le telecamere, lo hanno riconosciuto, cercato per tutta la notte e infine lo hanno trovato.

Massimiliano Apollonio, 28 anni, il bandito bloccato dal poliziotto, ha rischiato il linciaggio della folla. Il fucile che impugnava, un calibro 12 , come accertato dai cc era carico e pronto a sparare, con il colpo in canna. La scena è avvenuta sotto gli occhi della gente terrorizzata che voleva fargliela pagare.

È stato portato in caserma mentre le pattuglie si sono messe alla ricerca del complice. Carmine Calogiuri, 25 anni, è stato trovato mentre insieme ad una ragazza girovagava per le strade di Melendugno. Pochi i dubbi che fosse lui il complice della rapina. I cc hanno recuperato nella sua auto il cellulare dove sono state rintracciate tutte le chiamate intercorse tra lui e il complice .  I due sono finiti in carcere, e sono sospettati di aver commesso numerose altre rapine, sulle quali  i Carabinieri di Lecce stanno lavorando da tempo.

Mariella Costantini