Tentato omicidio a Galatone, arrestate tre persone

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GALATONE-  Tre persone sono state arrestate per il tentato omicidio di Marco Caracciolo, 27enne di Galatone ferito a colpi di pistola in pieno centro storico, in Piazza San Demetrio, a Galatone, nell’ottobre dello scorso anno.

In manette, con l’accusa di tentato omicidio, sono finiti tre uomini del posto, Antonio Patera, Fabio Lanzillotto e Giuseppe Marzano, di età compresa fra i 29 anni ed i 47 anni. Tutti e tre sono stati rintracciati alle prime luci dell’alba nelle rispettive abitazioni. L’ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal Gip Carlo Cazzella. Un quarto complice, ritenuto poi l’esecutore materiale del tentato delitto, era stato arrestato poche ore dopo i fatti. Si tratta di Mattia Marzano, figlio del titolare del bar “Elix”, di fronte al quale si consumò l’aggressione nell’ottobre del 2012.

Marco Caracciolo, 27enne, sorvegliato speciale, era insieme alla moglie, incinta, vicino al bar, in piazza San Demetrio. Dovevano raggiungere l’abitazione di un parente, in Via Vittorio Emanuele.

All’improvviso scoppia una lite, pare per futili motivi, fra lui ed altre persone fra cui il titolare dello stesso bar, Giusepppe Marzano, finito in manette in queste ore, ed il figlio di quest’ultimo, Mattia, arrestato poco dopo la sparatoria. La discussione degenera nel volgere di pochi minuti. All’improvviso spunta una pistola. Ad impugnarla è Mattia Marzano, nella cui abitazione verrà in seguito recuperata dai militari. 4 colpi raggiungono Caracciolo all’addome ferendolo gravemente.

I carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Gallipoli hanno risolto il caso, grazie anche all’analisi di un apparato di videosorveglianza installato in una via limitrofa, e grazie anche alle dichiarazioni di alcuni testimoni. Dopo la sparatoria, gli aggressori non avrebbero esitato a picchiare selvaggiamente Caracciolo, accasciato a terra, agonizzante.

Gli arrestati rispondo di tentato omicidio, aggravato dai futili motivi, ed anche di porto abusivo di arma clandestina, e ricettazione. Infine, durante le perquisizioni di rito, nell’abitazione di Lanzillotto sono stati rcueprati 15 gr di hascisc. Per questo, il ragazzo, è stato anche denunciato per spaccio.