Quartieri musicisti, Curto assolve e consiglia Mancino

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BRINDISI- Più che una tirata d’orecchie al giovane avversario politico, una sorta di pacca sulla spalla di chi, suo malgrado, viene considerato una sorta di pedina all’interno del suo partito. Il consigliere Regionale Euprepio Curto replica al coordinatore di Noi Giovani Dario Pio Mancino “assolvendolo” da particolari colpe che non siano quelle di essere intervenuto sulla querelle “quartiere musicisti” sotto la spinta di qualcuno.

Che l’ex senatore, però, si guarda bene dal nominare. “Non ti sfuggirà il fatto che, se solo lo avessi voluto, avrei potuto utilizzare anch’io qualche collega di partito per replicare alla tua nota. Ma ciò – scrive Curto a Mancino -sarebbe stato in profondo contrasto col mio stile e i miei principi. Quindi, ti rispondo personalmente sia perché ritengo che, pur molto giovane, tu abbia diritto ad essere considerato interlocutore politico; sia per il rispetto che nutro nei riguardi dei miei colleghi di partito, che nessuno, e quindi neppure Uccio Curto, può ridurre al ruolo, invero poco edificante, di meri megafoni, strumenti, o ventriloqui che dir si voglia”. Alle accuse, Curto risponde.

“Hai scritto di tutto, ma non hai sprecato un rigo su almeno due delle questioni concrete poste dal mio intervento: la possibilità, reale e non ipotetica, per le amministrazioni locali di rinunciare alle risorse derivanti dal gettito Imu in assenza di provvedimenti. Nulla rispetto a quell’autentica cartina di tornasole che sulla materia potrebbe essere costituita dalle decisioni dell’Amministrazione comunale di Manduria, città che all’interno dell’esecutivo vede presenti esponenti rappresentativi del (tuo) movimento che di ciò ne ha fatto giusta occasione di battaglia politica”. È evidente, ad ogni modo, che non sia certo Mancino l’obiettivo di Curto. La critica, piuttosto, è ai maggiorenti della sua parte politica. Una parte che l’ex senatore conosce bene ma che, evidentemnte, non stima in eguale quantità.

“E’ vero che sto da trent’anni sulla scena politica. Ma questo non è un dettaglio negativo. Semmai, dimostra che non sono, né sono stato, una meteora. E dire che di meteore ne ho viste e continuerò a vederne…”.