Rifiuti e mazzette, tutti in silenzio davanti al gip

Tribunale di Lecce

LECCE- Sono rimasti tutti in silenzio, davanti al gip Carlo Cazzella, i cinque arrestati coinvolti nelle indagini sulle tonnellate di rifiuti sepolti sotto i parchi fotovoltaici e piazzale Genova a Soleto.

Si è tenuto nelle scorse ore l’interrogatorio di garanzia di Fabio Ancora, 55enne di Soleto, RAPPRESENTANTE LEGALE della “TECNO LIGHTS SRL” ; il suo legale di fiducia, l’avvocato GIOVANNI CERULLO, 43 anni di Maglie; la capocontabile della società, NADIa DE MITRI,44 anni DI SOLETO ; il PROGETTISTA- DIRETTORE LAVORI, l’ingegnere VINICIO GREGORIO GIORGINO, 55enne DI CASARANO; ma anche RAFFAELE ZIZZARI, 64 anni DI SOLETO, RESPONSABILE dell’UFFICIO TECNICO del COMUNE, in pensione da 4 mesi.

Per rogatoria, davanti al gip di Faenza si terrà a breve l’interrogatorio dell’imprenditore ROBERTO BIANCHEDI, 45 anni, emiliano, RAPPRESENTANTE LEGALE GECO srl.

Dopodomani sarà la volta dei due impiegati comunali interdetti e quindi sospesi dal pubblico servizio.

L’unica ad aver avanzato richiesta di revoca della misura cautelare, per avere la possibilità di stare vicino al padre, gravemente malato, è la De Mitri, assistita dall’avvocato Luigi Corvaglia.

Il blitz, condotto dai carabinieri della compagnia di Maglie e dalla Guardia di Finanza, ha permesso di sgominare una presunta organizzazione criminale che, con la compiacenza di impiegati del comune di soleto, avrebbe fatto carte false per ottenere i contributi del gestore dei servizi energetici, per una serie di parchi fotovoltaici, tutti finiti sotto sequestro. Sotto agli impianti avrebbe sepolto rifiuti e materiale di scarto.

Ventuno in tutto i nomi che il sostituto procuratore Antonio Negro ha iscritto nel registro degli indagati. Tutti rispondono a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di tonnellate di rifiuti, abuso d’ufficio, corruzione, rivelazione di segreti d’ufficio, ma anche la frode nelle pubbliche forniture, falsità sia materiale che ideologica in atti pubblici, distruzione ed occultamento di atti veri, truffa al gse, e altre violazioni alle norme sugli appalti.