Peculato, arrestato direttore delle Poste di Salice

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SALICE SALENTINO- “Avevo bisogno di soldi”. Si è giustificato così Ettore Mezzapesa, 56 anni, direttore dell’ufficio postale di Salice Salentino, finito agli arresti domiciliari di prima mattina con l’accusa di peculato continuato. Il direttore, in un breve lasso di tempo, avrebbe sottratto 36 mila euro dalle casse. 

Sono stati gli agenti della sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica a notificargli l’ordinanza d’arresto nella sua abitazione di Monteroni, dove risiede. Le indagini coordinate dal pm Gagliotta sono state condotte con l’aiuto dei funzionari dell’ufficio ispettivo delle poste di Lecce attraverso analisi contabili e riscontri . Sono stati proprio i vertici delle poste a denunciare nel maggio scorso un presunto ammanco nelle casse. Da qui sono scattati gli accertamenti che hanno portato i poliziotti ad esaminare tutta la documentazione contabile e ad ascoltare diversi dipendenti dell’ufficio postale come persone informate sui fatti.

Il 27 maggio i funzionari delle poste hanno raggiunto l’ufficio postale di via Dante Aligheri diretto da Mezzapesa e ci erano stati per tutta la giornata. Alla fine dei riscontri avevano calcolato un ammanco nelle casse di 35 mila e 500 euro in banconote e di 503 euro e 50 centesimi in monetine.

Era stato in quel momento che il direttore , messo alle strette, aveva ammesso le sue responsabilità confessando di aver sottratto il denaro per far fronte a delle personali necessità. L’ordinanza d’arresto è stata firmata dal gip Simona Panzera.