Latitante da 2 anni, trovato e arrestato estorsore

carabinieri

BRINDISI- Da un’estorsione consumata ai danni di un gommista nel 2010, con tanto di arresto, alla condanna nel 2011. 5 anni e mezzo da scontare, per il 25enne di san Pietro Vernotico Christian Tarantino che, però, si rese irreperibile sin dopo la sentenza. È stato ritrovato all’alba, in una villetta di Torre San Gennaro. Proprio lui che era in cima alla lista dei ricercati brindisini. Troppo forte il richiamo del sangue.

I carabinieri del nucleo operativo radiomobile del comando provinciale di Brindisi hanno trovato il giovane all’interno della villa per le vacanze della sua famiglia. I militari hanno fatto irruzione nella villa e hanno ammanettato Tarantino che, a dispetto della sua giovane età, si era guadagnato le prime pagine delle cronache locali proprio per i fatti che, poi, portarono all’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Alcide Maritati.

“Disinvolte ed evidentemente abituali modalità di approvvigionamento di risorse economiche”, caratterizzate da “prepotenza, volontà di sopraffazione nei confronti di terzi e irridente spregio verso le regole del vivere civile”.
Queste le accuse, poi riprese durante il processo.

I fatti contestati risalgono a tre anni fa quando Tarantino, secondo la ricostruzione della squadra mobile e del pm Miriam Iacoviello, si recò da un gommista di Cellino San marco ordinando un treno di gomme per la sua Porche Cayenne. Pneumatici arrivati, quindi installati e pagati con un assegno da mille euro. Ma il titolo tornò indietro e, quando il gommista chiese spiegazioni fu, per tutta risposta, malmenato dall’allora 22enne. A margine, minacce e, infine, la denuncia del gommista. Una storia incredibile, caratterizzata dalla violenza e da un lungo periodo di latitanza cui carabinieri hanno messo fine.