Rifiuti sepolti ai piedi del fotovoltaico: il Comune di Soleto si costituisce parte civile

GUARDIA DI FINANZA CONTROLLO DOCUMENTI CONTABILI ISPEZIONE FISCALE

SOLETO- Il Comune di Soleto si costituirà parte civile nell’eventuale processo a carico dei presunti responsabili dell’occultamento dei rifiuti – sotto il centralissimo Largo Genova e sotto quattro parchi fotovoltaici, tra Soleto e Corigliano D’Otranto – arrestati dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Maglie, insieme ai carabinieri della Compagnia di Lecce.

E’ il primo cittadino a dirlo con fermezza, commentando a meno di 24 ore, i sei arresti che hanno sconvolto la città.
“Bisogna aspettare il lavoro della magistratura fiduciosi che ciò che emergerà sarà la verità” commenta Elio Serra. “Certamente – aggiunge – l’amministrazione comunale è parte lesa”.

Per questo il sindaco di Soleto intende lanciare un messaggio ai suoi concittadini: “Noi saremo attenti, seguiremo la vicenda per far valere i diritti della cittadinanza. Qui ci sono dei costi da sostenere per bonificare tutta l’area, e non permetteremo che cadano sulle spalle dei soletini”.

Di qui la decisione già presa: non appena saranno identificati i responsabili, il Comune si costituirà parte civile.
Certo è che tra i 21 indagati, oltre ai rappresentanti della “TECNO LIGHTS SRL” società vincitrice di appalti comunali e che invece di smaltire i rifiuti finali, li avrebbe seppelliti sotto terra, ci sono anche il RESPONSABILE dell’UFFICIO TECNICO del COMUNE, in pensione da 4 mesi e due dipendenti comunali ai quali sospesi dal pubblico servizio.

Proprio su questi ultimi si concentrano i pensieri del primo cittadino: “Non c’era motivo di dubitare di loro – dice sconcertato – Avevano lavorato con grande dedizione. Aspetto di conoscere l’esito finale delle indagini”.

Fatto sta che il sindaco Serra, non appena riceverà l’ufficialità delle misure inflitte dagli inquirenti ai dipendenti comunali, prenderà nei loro confronti i dovuti provvedimenti.