Inps, tagli sui medici fiscali: guadagni ridotti del 90%. E’ protesta

Medici

TARANTO- Anche i medici fiscali sono finiti tra le forbici statali della spending review.  E va bene la revisione della spesa pubblica, ma toccare l’ ambito sanitario proprio no. Ecco la protesta dagli ordini dei medici di Taranto, Lecce Brindisi e Bari. A lanciare l’allarme, rispettivamente per le 4 città, i presidenti  Cosimo NUME , Luigi Pepe  ,Emanuele VINCI  e Filippo ANELLI. 4 professionisti insieme, per  sostenere innanzitutto la mozione presentata in parlamento dal presidente nazionale dei medici Amedeo Bianco e per esprimere poi, vicinanza ai colleghi che hanno subito il drastico taglio. Una sforbiciata , avviata il 30 aprile scorso, che va a ridurre il guadagno del 90%. Perchè?

Si tratta di 1.381 professionisti in tutta Italia, 7 dei quali in attività a Taranto e provincia, impegnati ogni giorno nel controllo dei lavoratori in malattia. Quali prospettive per il futuro?

La decisione dell’Inps rischia – concludono i presidenti dei 4 ordini – di decretare la fine di un’attività esercitata da decenni. E soprattutto x molti di questi medici, con età  tra i quaranta ed i cinquant’anni, sarà molto difficile ricollocarsi nel mercato del lavoro. Il  prossimo 28 settembre – annuncia infine  nume – si svolgerà a Taranto un convegno su Salute, Ambiente e Lavoro,  con la Federazione nazionale degli Ordini, che porterà in terra jonica i massimi esperti delle diverse branche interessate al rapporto tra inquinamento e salute.