Abusi sulla figlia minore: “Prove insufficienti”, assolto il padre

tribunale

UGENTO- “Prove insufficienti”. Archiviato il caso che vedeva al centro un 38enne di Ugento il quale era stato accusato di violenza sessuale sulla figlia minorenne, di 10 anni.

Tutto è nato nel 2010 dopo la denuncia della madre della piccola, separata dal marito da alcuni anni. La donna querelò il suo ex incolpandolo di presunti atti sessuali compiuti ai danni della bambina. Fu quindi aperta un’inchiesta e disposto un incidente probatorio che venne condotto da Marilena Mazzolini di Roma, psicoterapeuta dell’età evolutiva.

La dottoressa dopo aver ascoltato la piccola e la sola madre, concluse però che i ricordi della minore erano incerti e, soprattutto, che ci poteva essere stata un’influenza esterna sulla bimba.

Il pm chiese quindi l’archiviazione del caso, di fronte alla quale l’avvocato Roberto Bray, difensore della madre e della bimba, presentò opposizione. Quindi il gip dispose ulteriori indagini con l’ascolto di persone informate sui fatti e, soprattutto, con l’eventuale esame protetto della minore. Il pubblico ministero chiese un nuovo incidente probatorio per l’ascolto della minore.

Richiesta ammessa dal giudice per le indagini preliminari il 16 ottobre. L’ascolto si è svolto il 6 novembre scorso, con l’ausilio di un perito, la psicologa Sara Scrimieri. Il 14 marzo scorso, vista l’insussistenza di elementi sufficienti a sostenere l’accusa in giudizio, il pm ha chiesto l’archiviazione in data 14.03.2013, per l’insussistenza di elementi sufficienti a sostenere l’accusa in giudizio, accolta dal GIP.