D’Attis aderisce al progetto di istituire la Regione Salento, sottoscrivendo il progetto dell’Italia delle 36 Regioni

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LECCE- Con la eliminazione delle Province varata dal Governo Letta si accentua il dibattito sulla istituzione della Regione Salento.C’è  preoccupazione per l’idea che siano le città metropolitane i nuovi baluardi delle esigenze del territorio. Se dovessero sorgere queste realtà, si immagina che la trasformazione di Bari in città metropolitana possa emarginare il Salento. I capoluoghi del nostro territorio, Brindisi, Lecce e Taranto, infatti, non hanno una vocazione metropolitana.

Oggi, ospite del direttore Cesare Vernaleone nel quotidiano talk su Radio Regione Salento e Telesalento, anche Mauro D’Attis consigliere comunale del Pdl e già vice sindaco di brindisi, ha ribadito la sua convinta adesione al progetto di istituire la Regione Salento, sottoscrivendo il progetto dell’Italia delle 36 Regioni, elaborato dalla Società Geografica Italiana.

Peraltro lo schema della strategia europea – ha affermato Mauro D’Attis – è quello dei livelli Europa – Stato Nazionale – Regioni – Comuni: e se lo dice l’Europa bisogna pensare ad organizzarci in questa maniera senza il doppione delle Province.

Inoltre – ha aggiunto Mauro D’Attis – se siamo convinti che il processo di rappresentanza politica deve essere riformato, così come la gente ha cercato di farci capire nelle varie elezioni non andando a votare oppure votando per protesta, questo sistema delle 36 Regioni di prossimità che mette in equilibrio i territori, va benissimo anche attraverso una migliore razionalizzazione dei confini territoriali delle Regioni ed in particolare con uno snellimento del rapporto tra questi enti ed i cittadini amministrati.