Presto l’incontro con Jurlaro. Tesoro: “Ma il Lecce non è in vendita”

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LECCE- Sulla porta della società giallorossa, che presto cambierà sede lasciando quella storica di Via Templari per spostarsi  in Piazza Mazzini, compare in bella vista il cartello “lavori in corso”. Il mercato tiene occupato il direttore generale Antonio Tesoro alle prese con l’allestimento di un organico che al momento è composto da troppi dubbi e tanti interrogativi. La data del ritiro si avvicina, il 19 luglio la brigata giallorossa seguirà il tecnico Moriero in quel di  Villagrande di Montecopiolo, nelle Marche per la prima fase del ritiro precampionato. Il neo tecnico ha chiesto di avere a disposizione per quel tempo almeno la rosa definita all’80%. Ad oggi però il tutto appare difficile. Tra cessioni e acquisti il mercato del Lecce dovrà svilupparsi secondo la modalità della porte girevoli.  Pochi nuovi arrivi se non verranno assicurate partenze. L’organico va cambiato e sfoltito allo stesso tempo.

Tra i punti fermi della nuova squadra dovrebbe esserci Mariano Bogliacino, e l’ex Carpi Memushaj, per il resto si sa ben poco.

Prima degli arrivi pero’ devono esserci delle cessioni, ma la strada è tracciata anche dalle riconferme, che vedono la società privarsi di cifre importanti.  Una cifra importante di fronte alla quale però non è potuta restare indifferente la società è quella proposta da una società di serie B che ha messo gli occhi e forse molto di più, su Filippo falco. Il talento  tarantino, oggetto del desiderio di club  come Parma, Reggina e Sampdoria, le quali però non hanno avanzato serie richieste per portarselo a casa, sarebbe già pronto con le valigie pronte a salutare il Salento.

Moriero avrebbe nel frattempo chiesto la conferma anche di due esterni difensivi Matteo Legittimo, ceduto in prestito all’Ascoli dopo aver collezionato 13 presenze nella gestione Lerda, e Dario D’Ambrosio.

 Sempre per quanto riguarda il reparto difensivo restano da sbrogliare i nodi relativi a Ferrario e Benassi. Il loro mercato ha subito una brusca frenata dopo il  deferimento da parte della Commissione Disciplinare Nazionale, nell’ambito dell’inchiesta per il calcioscommesse. I due erano nella lista dei partenti di Antonio Tesoro in particolare a Benassi erano interessati Sampdoria,Sassuolo e per ultima la Reggina.

Con la certezza che Benassi non difenderà la porta del Lecce nella prossima stagione, anche se Petrachi e Bleve sono candidati a partire con il resto della squadra di ritiro, la società starebbe sondando il terreno per l’estremo difensore Filippo Perucchini, classe ’91, che potrebbe essere il prossimo obiettivo di mercato dei giallorossi. Il calciatore di proprietà del  Milan ha giocato tra prima e seconda divisione vestendo le maglie del  Fano, Lecco, Chieti e Como. Nel mirino del Lecce anche Leonardo Terigi, difensore in comproprietà tra Crotone e Genoa, che nella passata stagione ha conquistato la promozione in B col Carpi, proprio a discapito dei giallorossi.

Sbarca nella capitale sponda giallorossa Francesco Di Mariano che già vicino alla Roma lo scorso anno, corona il suo sogno di approdare in un grande club.

Intanto tiene banco anche la vicenda che vede l’imprenditore leccese Corrado Iurlano, ben noto negli ambienti perchè figlio dell’indimenticato presidente Franco Iurlano, a capo di un gruppo di imprenditori che hanno manifestato la volontà avviare una trattativa con la famiglia Tesoro per l’acquisto della società. Un primo timido contatto c’è stato fra le parti nei giorni scorsi, nessuna trattativa avviata – è bene precisare – ma soltanto un primo colloquio a cui farà seguito un altro la prossima settimana.