Attesa finita: può ripartire il mercato coperto di Gallipoli

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GALLIPOLI- Possono finalmente essere assegnati i 12 lotti all’interno dell’ex mercato coperto di Piazza Imbriani a Gallipoli. Lo ha deciso il TAR di Lecce con ordinanza pubblicata  questa mattina dalla III Sezione (Pres. ed Est. Dott. Enrico D’Arpe) che ha respinto il ricorso d’urgenza presentato nei confronti del bando di gara da un precedente assegnatario, il quale rivendicava un diritto di prelazione in proprio favore.

Il Giudice Amministrativo, accogliendo le tesi del Comune di Gallipoli, difeso dagli Avv.ti Pietro Quinto e Luigi Quinto, ha respinto la richiesta di tutela cautelare evidenziando la piena legittimità della procedura seguita dall’Amministrazione Comunale che potrà ora essere finalizzata nei tempi previsti.

Il mercato coperto di Gallipoli è situato all’ingresso del centro storico della città.

L’edificio venne eretto alla fine del mille e ottocento in aderenza all’antico Castello Angioino, in corrispondenza del fossato di difesa, occultandone l’intera cortina ovest e le vestigia del ponte in muratura, di accesso alla fortezza.

Proprio per questa sua particolarità la struttura è stata spesso al centro di polemiche: da una parte, vi era chi ne auspicava la demolizione per ‘scoprire’ il lato del castello ed il fossato coperti da questa struttura, dall’altra, chi avrebbe voluto valorizzarla ulteriormente, anche in considerazione del fatto che l’edificio ha comunque una sua valenza storica, sebbene molto più recente rispetto a quella del castello.

Intorno al 1998 il Mercato era quasi completamente abbandonato, occupato da attività commerciali spontanee al livello della piazza ed utilizzato come magazzino dai pescatori al piano inferiore, quello della banchina.

Nel 2007, utilizzando un finanziamento comunitario di oltre 3 milioni di euro, il Comune ne ha avviato la ristrutturazione in funzione di una sua utilizzazione più razionale. La ristrutturazione, ultimata nel 2010, ha introdotto nuove funzioni, commerciali e culturali, all’interno dell’edificio (piccole botteghe, caffetterie, spazi espositivi).

Da quella data l’edificio è però rimasta inutilizzato. Un primo tentativo di affidamento unitario in concessione è andato deserto. Il nuovo bando, che prevede l’affidamento per lotti, ha invece ottenuto un ottimo riscontro tra gli operatori, che hanno fatto pervenire numerose offerte.

Tutto era però sospeso in attesa del pronunciamento del TAR. La decisione del Giudice Amministrativo, che conferma la legittimità del nuovo bando, consentirà all’Amministrazione di procedere all’immediato affidamento, con conseguente attivazione degli esercizi commerciali previsti e rivitalizzazione del mercato.