Pagliaro-Ferrarese-Sergio: “Con l’abolizione delle province, Regione Salento più vicina”

RRS

LECCE- “Con l’abolizione delle province, Regione Salento più vicina”. Massimo Ferrarese, Luigino Sergio e Paolo Pagliaro, nonostante le diverse appartenenze, sulla stessa linea: “Necessario un ente più vicino ai cittadini”. Questa mattina l’intervento dei tre nella trasmissione in onda su Telesalento e Radio Regione Salento condotta dal direttore Cesare Vernaleone.

“Sicuramente quello che ha fatto il Governo questa posizione di Letta questo Disegno di Legge ha dato ragione al Movimento Regione Salento e a Paolo Pagliaro è ha dato ragione a me per quello che ho fatto lo scorso Ottobre dimettendomi – ha dichiarato Massimo Ferrarese già Presidente della Provincia di BrindisiL’abolizione delle Province varata dal Consiglio dei Ministri è una novità da accogliere molto positivamente. Adesso però, il rischio del Bari-centrismo della spesa pugliese sarà ancora più concreto – ha continuato Massimo Ferrarese – in passato pensavo si potessero potenziare poteri e risorse delle Province ma davanti alla decisione di abolirle bisogna accelerare sulla istituzione della Regione Salento senza tentennamenti”.

“Da una parte il Governo Letta ha posto in essere una  specie di cabina di regia che ha il compito di proporre un nuovo disegno dell’assetto istituzionale complessivo dello stato dall’altra ha proposto un disegno di legge cancellando dalla costituzione tutte le parole provincia per arrivare con successiva legge alla abolizione definitiva delle province– ha aggiunto Luigino Sergio –E’ per questo che adesso è fondamentale un confronto nel mondo politico, a partire da tutti i Parlamentari, per fare sentire da subito la voce del Salento e per fronteggiare tempestivamente questo nuovo scenario istituendo senza indugio la Regione Salento – ha aggiunto Luigino Sergio Sindaco di Martignano e Presidente dell’Unione dei Comuni della Grecia Salentina ed autorevole Dirigente del Pd, esperto della materia e già Vice Presidente della Provincia di Lecce prima e successivamente Direttore Generale della stessa”.

“E’ infatti preoccupante l’idea che siano le città metropolitane i nuovi baluardi delle esigenze del territorio – ha dichiarato Paolo Pagliaro, Presidente del Movimento Regione Salento e Coordinatore Regionale del MIR, intervenuto in diretta telefonica – Se dovessero sorgere queste realtà, immagino che la trasformazione di Bari in città metropolitana possa solo continuare ad emarginare il Salento. Passeremmo così dalla padella alla brace. I capoluoghi del nostro territorio, Brindisi, Lecce e Taranto, infatti, non hanno una vocazione metropolitana. Né è pensabile che le Unioni dei Comuni possano svolgere il ruolo di baluardo del territorio. Noi siamo convinti che l’Italia delle 36 Regioni, compresa la Regione Salento, confortato dallo studio della Società Geografica Italiana, sia la via migliore per ridisegnare un Paese più efficiente. Una Regione Salento che nascerebbe in un momento storico caratterizzato dall’esigenza del risparmio della spesa pubblica”, ha affermato Paolo Pagliaro.

 

“A partire da questi temi bisogna chiedere alla politica, in maniera bipartisan, un confronto immediato e serrato, senza chiusure ideologiche – ha incalzato Cesare Vernaleone, rilanciando le idee portate avanti con convinzione dal Movimento Regione Salento – Siamo assolutamente certi che anche quei partiti che sino ad oggi hanno dimostrato scetticismo, freddezza e persino ostilità nei confronti di questo dibattito, adesso possano analizzare in una nuova ottica l’ipotesi che il nostro territorio debba attrezzarsi alla sfida del Federalismo da protagonista. Non possiamo correre il rischio di vedere il nostro destino affidato alla sensibilità di questa Regione Puglia, che da titolare di queste nuove attribuzioni di potere, al Salento dedicherebbe solo le briciole e magari qualche frase ad effetto”.