Lecce, si muove Jurlano

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LECCE- Il Lecce potrebbe tornare in mano a un leccese. Corrado Jurlano, figlio del compianto Franco Jurlano, presidente del Lecce che sbarcò in A per la prima volta nel 1985, avrebbe intenzione di rilevare il club presieduto da Savino Tesoro. Tra le parti c’è già stato un primo contatto, nei giorni scorsi, e un incontro dovrebbe esserci la settimana prossima. Primi preliminari per capire le reali intenzioni della famiglia Tesoro che qualche settimana fa ribadì.  Jurlano scende in campo, motivato da un profondo orgoglio leccese, da un amore inestimabile per i colori giallorossi trasmesso da un padre vulcanico, sincero, forse troppo, viscerale.

E’ tutto in uno stato embrionale, ma l’appuntamento che i Tesoro e Jurlano fisseranno per la prossima settimana potrebbe aprire diverse vie che successivamente potrebbero portare ad un passaggio di consegne.

Jurlano sarebbe appoggiato da un gruppo di imprenditori pronti a ridare linfa al calcio leccese dopo le vicende amarissime del calcioscommesse (è delle ultime ore il nuovo deferimento della società leccese per una partita forse combinata nel maggio 2011) e la freschissima mancata promozione i serie B che probabilmente non avrebbe spinto Jurlano a valutare l’ipotesi di riprendere la società che fu di suo padre prima dell’avvento di Semeraro e dopo un brevissimo interregno di Bizzarro scomparso di recente.
Il gruppo di imprenditori di cui si circonderebbe Jurlano valuterà se ci sono le condizioni per poter intavolare una trattativa il cui sviluppo richiederebbe tempi tecnici medio lunghi prima di un definitivo passaggio di consegne. Ma attenzione: al momento è tutto in alto mare, la società è impegnata nella difficilissima e complicatissima campagna trasferimenti e un eventuale subentro produrrebbe inevitabili ripercussioni sulla campagna acquisti annunciata all’insegna dell’austerity.

Persone vicine a Corrado Jurlano lo descrivono in questi giorni come una persona molto determinata a fare un tuffo nel passato, nel mondo giallorosso, che lo ha visto crescere sotto l’egida di un padre che sapeva come farsi sentire anche nei Palazzi del potere.
Jurlano che è cresciuto con quelle che sono diventate delle icone per il calcio leccese, come il medico sociale Palaia, il quale ha ritenuto opportuno non continuare la sua ultra trentennale esperienza nel Lecce calcio. Un altro pilastro era rappresentato da Adolfo Starace, segretario storico della società che fu di Franco Jurlano.

Uno dei motivi che potrebbero spingere i Tesoro a cedere la società è quello della mancanza di introiti derivanti da un campionato poverissimo come la Lega Pro dove Tesoro ha ammesso di aver investito una cifra considerevole per ritrovarsi alla fine ancora in terza serie.

I Tesoro, se decideranno di farsi da parte, valuteranno attentamente la proposta del gruppo Jurlano. Lecce è una piazza esigente, il motore è l’entusiasmo della propria tifoseria, la cui pressione è dietro ogni angolo.

Intanto è stato ufficializzato lo staff di Moriero: allenatore in seconda è Sandro Morello, preparatore dei portieri Raffaele Di Fusco. A completare lo staff tecnico ci saranno il preparatore atletico Paolo Traficante e Oscar Piergallini, che si occuperà del recupero degli infortunati. Il responsabile sanitario sarà il Dott. Giovanni Rizzo, che si avvarrà della collaborazione del Dott. Antonio Faita, in qualità di consulente medico.

A partire da domani pomeriggio, alle ore 17.30, i calciatori giallorossi si sottoporranno alle visite mediche presso il Centro Provinciale di Medicina dello Sport, sito a Leverano in via Palestro 2. Le visite andranno avanti anche sabato mattina  e lunedì pomeriggio.