Scuole tagliate, l’On. Matarrelli lancia l’appello: “Provincia salvaguardi la cultura”

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BRINDISI- La spending review uccide la cultura, il sapere, costringe alla chiusura tre scuole della provincia di Brindisi e dà il via ad un piano di riordino che porterà all’accorpamento degli istituti con un risparmio annuale di circa 700mila euro. Il commissario straordinario della provincia di Brindisi, Cesare Castelli, ha disposto la dismissione dell’ Istituto tecnico industriale Majorana, del liceo Scientifico Fermi a Brindisi e dell’istituto professionale Leonardo Da Vinci a Fasano.  “In nome della cosiddetta «spending review», si stanno immolando i diritti degli studenti di alcune scuole superiori del capoluogo brindisino”, è il commento dell’onorevole di Sel Tony Matarrelli che scrive.

“A causa di onerosissimi costi di affitto, concessi in passato senza la dovuta attenzione, gli studenti dovranno abbandonare le sedi di importanti istituti. Da qui l’appello del parlamentare al commissario prefettizio affinchè concerti ogni decisione con le parti politiche, e  abbia come priorità assoluta la salvaguardia del diritto allo studio dei ragazzi, che sta a significare anche e soprattutto “poter studiare in condizioni logistiche accoglienti, sicure e serene”.

 “Castelli si faccia promotore di una vertenza sul tema aperta a chi rappresenta il territorio nella Provincia, nella Regione e in Parlamento” -incalza Matarrelli.  “Le impellenze ragionieristiche  -conclude l’onorevole- non possono e non devono avere la meglio sulla necessità di custodire l’umanità delle generazioni future, altrimenti il nostro compito di classe dirigente può considerarsi già definitivamente estinto”.