Ferrarese: “Abolire Imu in località senza acqua e sia lo Stato a garantire il mancato gettito”

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BRINDISI-  “Stato e Regione sono assenti di fronte a tante località balneari prive ancora oggi di acqua e fogna”. Lo dice il Presidente di Noi Centro, Massimo Ferrarese, in riferimento alle tante località balneari, soprattutto nel Salento, che ancora oggi sono prive dei servizi primari. “All’interno del progetto per il rilancio del Grande Salento – ha detto l’ex Presidente della Provincia di Brindisi – insieme ai miei colleghi Presidenti, abbiamo presentato una proposta alla Regione per completare attraverso i fondi Cipe, tutte le reti idriche e fognarie insieme.  Sono passati tre anni e nonostante gli impegni assunti, purtroppo ancora nulla è stato fatto  Mi chiedo – ha aggiunto Ferrarese – con queste grandi perdite di tempo, riusciremo mai ad elevare il livello del turismo nella nostra Regione?

E’ una vergogna quindi che ancora oggi centinaia di migliaia di famiglie, nel nostro territorio siano costrette ad un grosso esborso economico per reperire mezzi per il trasporto dell’acqua o per lo spurgo delle proprie fosse.

Non ritengo assolutamente giusto che chi subisca questi ingenti disservizi  e costi debba accollarsi anche l’onere dell’Imu, esattamente come coloro che invece, come è giusto che sia, beneficiano di questi servizi primari.

A nome dei Sindaci, degli amministratori e di tutti i consiglieri comunali, che in Puglia fanno parte del mio movimento, e che con me vogliono combattere questa grave ingiustizia, mi farò promotore – ha concluso Ferrarese – di una immediata proposta, affinchè sia abolita l’Imu per quelle località prive di acqua o fogna e che sia quindi lo Stato a garantire il mancato gettito a quei Comuni penalizzati”.