Nuovo Rettore, si torna al voto: Laudizi si ritira e si alle con Zara

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LECCE- Questa mattina, alle 10, presso il centro congresso Ecotekne la comunità accademica è tornata al voto per la scelta del rettore. Lo spoglio, avvenuto in serata, ha riservato una sorpresa per Zara: il candidato a magnifico, pur essendo in netto vantaggio, non ha raggiunto il quorum per soli 45 voti.

“Condivido i punti salienti del suo programma e spero di realizzare un vero cambiamento per l’università del Salento”. Con queste parole il professore Giovanni Laudizi ha motivato il ritiro e la richiesta , fatta ai suoi, di sostegno a Vincenzo Zara.

Tutto da rifare. La comunità accademica torna a votare per il nuovo rettore. Nella prima votazione i giochi sembravano quasi fatti per Zara, che per pochi voti non è riuscito a raggiungere il quorum stabilito dallo statuto, pari a 467 voti. Ora, però, le cose si mettono bene per il prorettore con delega alla didattica, perché ha un nuovo alleato e può contare sull’endorsement delle associazioni studentesche, cioè su oltre 100 voti.

Gli aventi diritto al voto sono 1382, ma hanno votato solo in 1117 (80,82%). Lo spoglio è diviso in tre parti: si procede prima al conteggio dei voti del personale tecnico-amministrativo(563 voti), poi del corpo docente(670 voti) e, quindi, degli studenti(149 voti). I sostenitori di Zara hanno cantato vittoria già nella prima fase dello spoglio relativo ai voti del personale amministrativo, in genere molto vicino ai sindacati che hanno avversato Laforgia, perché non c’è stata la sconfitta netta che si temeva: il loro candidato ha totalizzato 188 voti(37%) contro i 195 di Carducci(39%).

Poi, il conteggio dei voti del personale docente non ha lasciato dubbi: Zara sempre in testa fino a raggiungere il 55,53 %, contro il 27,46% di Carducci, che alla fine ha totalizzato 209 voti. Il professore di biochimica, però, si è fermato a 422,60 voti: a meno di 45 voti dal quorum. I voti del personale tecnico amministrativo valgono un quinto di quelli dei docenti e studenti: il sistema elettorale dell’Ateneo salentino prevede il calcolo ponderato del quorum.
Per Giovanni Laudizi solo le briciole (104 voti). Michele Carducci non ha tentato alcuna alleanza.

Oggi si vota con le stesse regole: nel caso in cui nessuno riuscisse a raggiungere il quorum previsto, c’è ancora un’altra possibilità di voto con maggioranza qualificata, secondo lo statuto, poi, nelle eventuali nuove votazioni, basterà un voto in più.

 

 

 

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foto Antonio Castelluzzo