In Consiglio esplode lo scontro sui grattini

Consiglio comunale

LECCE- Scontro sulla mobilità in consiglio comunale. Sulla nuova mappa della sosta tariffata e sul servizio di rimborso del chilometraggio dei mezzi pubblici è tornato prepotentemente in aula l’eterno battibecco fra comune e regione, complice soprattutto la presenza della consigliera comunale e assessore regionale, Loredana Capone, firmataria di una mozione ad hoc.

Occasione ghiotta per il primo cittadino, Paolo Perrone, per rimarcare che la questione è solo di natura politica. Secondo il primo cittadino infatti, Lecce sarebbe penalizzata sul rimborso dei servizi minimi che la Regione ripartisce fra le diverse province.

“Lecce viene considerata una provincia periferica” ha tuonato Perrone che ha fatto un paragone con brindisi la quale godrebbe di un rimborso maggiore rispetto alla piazza barocca. La mozione, ritirata poi dalla consigliera Capone, verrà approfondita e condivisa da tutti per ritornare in consiglio poi. Ma lo scontro e i mal di pancia si sono sentiti anche nella maggioranza di Perrone e riguardavano il primo punto all’ordine del giorno: l’affidamento del servizio info point e city terminal di Lecce a Sgm.

I malumori, specie nel Pdl, starebbero nel fatto che la partecipata, con molta probabilità, sub appalterà il servizio a terzi. Una cooperativa, sulla quale anche l’opposizione si è piantata, vicina a dirigenti comunali. Per cercare di sventare il blitz, il pd ha presentato un emendamento per evitare a terzi il sub appalto, respinto. In tempo reale il capogruppo del Pd, paolo foresio ha twittato l’esito della votazione con ironia: “vedremo a chi andranno a finire questi servizi, si accettano scommesse”.