Estorsione e droga, 32 anni di carcere in appello

condanne

CORIGLIANO D’OTRANTO – Confermate in appello le condanne per 32 anni di carcere  inflitte in primo grado a 5 degli imputati nel processo scaturito dall’operazione antidroga Coriolano, che scelsero di essere giudicati con rito abbreviato.Tutti a vario titolo rispondono di  estorsioni e droga.

Si tratta di Leonardo Costa, 51 anni, di Corigliano d’Otranto, condannato a dieci anni di carcere; del  cittadino albanese Sokol Myderizi, 43 anni, condannato a  7 anni e 8 mesi; Cosima Maria Baccaro, detta «Mina», 49 anni, nativa di Uggiano la Chiesa, e Renato Puce, 35 anni, anche lui di Corigliano, a cui sono stati inflitti 5 anni a testa; e Salvatore Luchena, detto «Totò», 59 anni, di Corigliano condannato a 4 anni e 2 mesi.