Salva Ilva, decreto 61. Pelillo: “Sarà una legge forte per ambiente e industria”

operaio Ilva

TARANTO- Arriverà in aula lunedì prossimo per la discussione generale il decreto 61 sull’Ilva, ormai pronto per la conversione il legge. “Si conclude un percorso lungo e intenso” spiega l’on Michele Pelillo del PD che, in conferenza stampa, ha illustrato a Taranto gli ultimi sviluppi del lavoro parlamentare. Pelillo, in particolare, è intervenuto sulle novità che hanno modificato il decreto a cominciare dai 174 emendamenti e dai 70 sub-emendamenti del testo in via di approvazione.

Nel corso dell’incontro si è parlato di bonifiche e della figura del garante che il decreto 61 ha annullato tra le proteste dei sindacati e che ha suscitato non poche polemiche.

E forti polemiche ha suscitato anche la possibilità di allungare i tempi per la realizzazione dei lavori dell’AIA, con l’on. Angelo Bonelli dei V erdi che ha criticato questo passaggio.

Pelillo ha poi sottolineato che in Commissione era l’unico tarantino e che questo lo ha spinto a vagilire perché il decreto – spiega – non venisse annacquato e perché ci fosse la massima trasparenza sul lavoro della commissione stessa. La vicenda Ilva ha richiesto un impegno prioritario – ha proseguito – perché questa legge interviene sui diritti industriali e ambientali e non era mai stata fatta in precedenza