Sequestro antimafia, sigilli ai beni per un milione di euro

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SAN PIETRO VERNOTICO- Un milione e 100mila euro: a tanto ammonta il valore di beni mobili ed immobili sequestrati, dalla Guardia di Finanza di Lecce, ad Alessandro Fago, 42enne originario di Brindisi, arrestato nell’ambito dell’operazione antimafia denominata Augusta, condannato con sentenza definitiva a sette anni di reclusione.Il sequestro è stato operato insieme allo SCICO di Roma, in esecuzione ad un decreto di sequestro anticipato, emesso dal tribunale di Brindisi sul richiesta della DDA di Lecce.

Sotto sigillo sono finiti un negozio di abbigliamento con sede a Lecce, in Via Fabio Filzi, devastato da un incendio nell’estate di tre anni fa, il capitale sociale e l’intero compendio aziendale di una società, nonché il ramo di azienda di una ditta individuale, ambedue con sede in San Pietro Vernotico ed entrambe operanti nel settore della somministrazione di alimenti e bevande. Sequestrati anche una quota di partecipazione al capitale sociale di una società edile di San Pietro Vernotico e due immobili che si trovano nello stesso comune. Sequestrai, ancora,cinque autoveicoli, nonché i saldi attivi dei rapporti bancari e postali.

Nel corso dei minuziosi accertamenti economico-patrimoniali, i Finanzieri hanno rilevato l’esistenza di una netta sproporzione fra l’effettivo patrimonio del 42enne rispetto al reddito o all’attività esercitata, dal momento che disponeva, direttamente o per interposta persona, di beni che non avrebbero trovato giustificazione nello stesso reddito dichiarato. Per questo il provvedimento è stato esteso anche ad altri 5 familiari, ritenuti suoi prestanome.